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foto sito skate olimpiadiLa decisione, presa nel corso della 129^ sessione del Cio di Rio de Janeiro, prevede l’inserimento di 5 nuove discipline olimpiche come eventi addizionali al programma olimpico di Tokyo 2020. Il Presidente FIRS Sabatino Aracu: una scelta orientata ai giovani. I Roller Sports discipline che nascono dalla strada

 

Il CIO si è finalmente espresso e lo Skateboarding è stato riconosciuto tra le nuove discipline inserite come eventi addizionali nel programma olimpico dei prossimi XXXII Giochi di Tokyo 2020. Infatti l'Assemblea del CIO, nel corso della 129^ sessione del Cio di Rio de Janeiro da poco conclusa, ha recepito il suggerimento dell'Executive Board per l'inclusione dei cinque nuovi eventi sportivi che saranno in Giappone.
Per lo Skateboard gli eventi proposti dalla Federazione Internazionale Roller Sports (FIRS), in linea con gli indirizzi voluti dall’Executive Board del CIO, saranno lo Street (Maschile/Femminile) ed il Park (Maschile/Femminile) con la partecipazione di 40 atleti (20 Uomini/ 20 Donne) ciascuna.
"Un importante traguardo – è il commento a caldo del Presidente FIRS e FIHP Sabatino Aracu direttamente da Casa Italia a Rio - che ci riempie di orgoglio e che giunge a conclusione di un lungo processo di selezione che ci ha visto impegnati, lavorando a stretto contatto con l'IOC, fin dall'invito del Comitato Organizzatore di Tokyo2020 nel febbraio del 2015. Ma è allo stesso tempo anche il punto di partenza per l'importante lavoro che dovremo fare nei prossimi anni per garantire che la presenza dello skateboarding alle Olimpiadi di Tokyo risponda alle altissime aspettative. Ora dovremo promuovere e diffondere in tutto il mondo la disciplina, in modo da valorizzarne il più possibile l'enorme appeal sui giovani. Abbiamo già in via di definizione progetti educativi legati all'antidoping e alle scommesse e lavoreremo per creare, insieme a Tokyo2020, eventi in grado di creare una legacy duratura".
Luca Basilico, Coordinatore della Commissione tecnica del settore Skateboarding FIHP, ha invece dichiarato: “Arte, passatempo, stile di vita, forma di espressione con l’inclusione nella rosa degli sport Olimpici di Tokio 2020 lo skateboarding è ora considerato definitivamente anche uno sport. Un ottima notizia per gli skater, che disporranno presto di nuove opportunità tra cui scegliere liberamente, per vivere la propria passione per la tavola a rotelle. Quanto all'attività della Federazione: la commissione tecnica che dirigo si prodiga dal 2011 per dare allo skateboarding l’infrastruttura tecnica e normativa indispensabile alla crescita dello sport. Un compito delicato che svolgiamo con discrezione, dando massima priorità alla salvaguardia delle caratteristiche che hanno reso lo Skateboarding l’attività unica e preziosa che conosciamo ed amiamo.”
La FIRS, in qualità di governing body della disciplina e di garante degli adempimenti istituzionali, insieme all'ISF, per le competenze dimostrate nel mondo dello Skateboarding, ha raggiunto un accordo per la creazione di una Commissione ad hoc, la FIRS Tokyo2020 Skateboarding Commission, con l'obbiettivo di garantire la migliore partecipazione possibile. Un rappresentante degli Atleti sarà all'interno della Commissione per assicurare che lo spirito del movimento sia il pilastro dell'intera operazione. La Commissione, guidata da Gary Ream, in qualità di chairman, avrà l'importante compito di approfondire gli aspetti tecnici legati alle competizioni che si svolgeranno a Tokyo durante i Giochi, dai regolamenti di gara alla selezione degli atleti.

 

Di seguito pubblichiamo un editoriale del Presidente FIRS

"Cari amici,
la notizia che giunge oggi da Rio de Janeiro rappresenta un importante traguardo che ci riempie di orgoglio e soddisfazione: l'Assemblea del CIO ha infatti approvato l'inclusione dello skateboarding nelle Olimpiadi del 2020 - e questo è senza alcun dubbio il coronamento del nostro sogno, come Federazione, come dirigenti, come tecnici e come atleti.
Molte volte in questi anni vi ho chiesto di credere insieme a me a questo Sogno e sono felice che l'averci creduto insieme ci abbia portato fin qua.
Da molti anni lottiamo perchè ci venga riconosciuta la possibilità di dimostrare, all'interno dei Giochi Olimpici, il nostro potenziale: sport giovani per i giovani è il nostro slogan, e finalmente, avremo l'opportunità di essere presenti alle Olimpiadi e di fare la differenza. Lo skateboarding sarà la nostra chiave d'accesso per dimostrare l'universalità, la trasversalità e l'appeal di tutti i roller sports.
Questo è un momento storico per la FIRS. Abbiamo raggiunto un primo importante risultato che ci è costato fatica e impegno: ora però dobbiamo, tutti insieme, mettere a frutto le possibilità che si sono dispiegate. Dobbiamo, insieme, rimboccarci le maniche e impegnarci in prima persona per concretizzare le opportunità.
Sono certo che tutti voi sarete al mio fianco in questa nuova sfida che abbiamo saputo conquistare!
Un caloroso abbraccio"

 

IMG aracu a Rio

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