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Immagine bangkok sitoSi è chiusa questa edizione orientale dei Campionati mondiali di Pattinaggio Freestyle che si è tenuta nella capitale Thailandese di Bangkok dal 17 al 21 novembre scorsi.

L’Italia, sulla linea dei successi internazionali conquistati nei recenti europei ed agli scorsi mondiali di Torino 2015, ha mostrato di essere in forte crescita e di poter competere, con autorevolezza, contro le fortissime formazioni dell’estremo oriente e dell’Europa dell’est.
Il bilancio finale azzurro parla chiaro con la conquista di ben due medaglie d’oro,1 d’argento e 1 di bronzo, ed il suggello della crescita di tutto il movimento italiano è arrivato nell’ultima giornata di gare anche dai nostri atleti italiani extra nazionale che, come consentito dal regolamento internazionale, pur non essendo convocati nella nazionale del CT Andrea Pastormerlo, hanno potuto partecipare individualmente al Mondiale, in virtù del buon piazzamento nel ranking mondiale del Wssa, già entrato nella Firs.
Dopo le medaglie conquistate da Barbara Bossi, Lorenzo Guslandi/Valerio Degli Agostini, Savio Brivio e Cristina Rotunno, nell’ultima giornata di gara è toccato scendere appunto in gara a due atleti italiani tesserati FIHP ma fuori dalla rappresentativa: i fratelli Rosato, della ASD Byz Skating Rende, che con Gian Marco hanno sfiorato la medaglia di bronzo, con il 4° posto nel Free Jump, e con Roberto, unico europeo in finale, è stato raggiunto il 7° posto nella disciplina Slide.

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