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Copertina Campionato Gruppi DOMENICA FIHP 620X350Si chiude con il titolo del Sincronizzato andato al Precision Team Albinea e quello dei Piccoli Gruppi al Division, mentre vince la classifica finale riservata alle società Division.

Non è frase retorica o di circostanza affermare che questa edizione del Campionato italiano Gruppi Spettacolo e Sincronizzato – Coppa Risport Reggio Emilia 2017 sarà ricordata negli annali del pattinaggio artistico e del mondo rotellistico nazionale in generale.

Ci sono tanti buoni e validi motivi per celebrare l’evento che ha trasformato per quattro giorni il capoluogo emiliano nella capitale roller con migliaia tra i migliori pattinatori italiani che hanno invaso l’antica via Emilia e la pista del pala Bigi.

In primis perché è stato l’ultimo di un’infinita serie di campionati italiani organizzati sotto il nome FIHP. Infatti dopo oltre ottant’anni di “gloriosa carriera” a giorni la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio modificherà la storica denominazione diventando Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR), cambiamento introdotto con l’obiettivo di rappresentare al meglio tutte le diverse discipline federali (nove in tutto) e di rilanciare il segnale del cambiamento in atto che proietterà la FISR, finalmente olimpica, verso le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires 2018 e, ancor più, verso Tokyo 2020.

Un’altra perla è stata inanellata dalla brillante intuizione degli organizzatori che hanno saputo legare un binomio vincente per il nostro paese. Sport e tradizione sono due dei valori fondanti della nostra Italia ed aver allestito un campionato tricolore a Reggio nell’Emilia, capitale del tricolore, proprio in coincidenza dei 220 anni della nostra gloriosa bandiera, ha dato un significato ulteriore all’evento, suggellato dall’incredibile emozione che ha scatenato, questa volta come sempre, il tributo concesso dalla Fanfara dei Bersaglieri in apertura della giornata finale.

Infine il risultato sportivo. Di livello assoluto! Da mettere la pelle d’oca alle migliaia di spettatori che, in diretta streaming, hanno potuto vedere da tutto il mondo la Scuola del pattinaggio artistico italiano, quella con la S maiuscola che detta legge facendo man bassa di titoli internazionali.

Ma tornando al core-business del Campionato, vediamo come sono andate le gare di quest’oggi che hanno deliziato gli oltre quattromila spettatori presenti sulle tribune del Palabigi, fresche di ampliamento.

La gara del SIncro è, al tempo stesso, lotta senza quartiere e lotta … di quartiere, un derby fantastico con il palazzetto che gongola tra le diverse fazioni! Giacché le prime tre formazioni sono costituite da società tutte comprese in un pugno di chilometri quadrati nel territorio trilaterato tra Bologna, Albinea e Reggio Emilia.

Team Bluice di Reggio Emilia con “Swallows”, i campioni mondiali in carica del Sincro Roller di Calderara con “Redemption” ed i campioni uscenti del Precision Team di Albinea Con “Del Bolero” hanno già in tasca i preziosi biglietti per i World Roller Game di Nanjing ma ognuna torna a casa con soddisfazioni diverse: il bronzo va alla locale formazione di Reggio Emilia mentre quella di Calderara conquista la piazza d’onore.

Gli onori ed il tricolore tornano meritatamente anche quest’anno al team di Albinea grazie all’ottimo lavoro del duo Galluppo/Morandin (il campione mondiale che tra un titolo e l’altro trova anche il tempo di coreografare) che ha saputo “sincronizzare” a meraviglia la propria macchina.

La gara dei Piccoli Gruppi, come ormai prassi consolidata, chiude il campionato di Reggio Emilia buttando in pista, tra le altre, le medaglie mondiali iridate d’oro e d’argento in carica.

L’agone è mozzafiato ma alla fine il Piccolo Gruppo Division riesce a spezzare l’egemonia assoluta 2016 del New Age di Trissino, autore di una bellissima “Le stagioni della vita” che gli vale, comunque, il secondo gradino del podio.

Con un’interpretazione divina di “Per amore di uno straniero” in cui è narrato l’amore spezzato di Madama Butterfly, il team Pattinaggio artistico Portogruaro, dopo un anno sabatico, si va a riprendere il titolo tricolore.

Terzo il Renovatio con “Vitae” che racconta il passare delle stagioni e dei cicli della vita e consegna alle società vicentine Pattinaggio Artistico Malo/Gruppo pattinatori Sarcedo/Skating Club Marano il lasciapassare per il mondiale cinese.

Infine scorrendo la classifica finale a squadre, vinta da Division davanti a Precision Team Albinea e al Royal Eagle, appare sempre più definita la mappa del pattinaggio artistico Gruppi: un disegno che circoscrive sul territorio roccaforti sempre più consolidate, anche se si sono notati alcuni piccoli ma incoraggianti segnali di “rivolta” provenienti da regioni, come ad esempio la Sardegna, tradizionalmente poco inclini alla disciplina. Davide contro Golia riuscirà già dal prossimo anno, con un rigurgito di campanilismo, ad invertire questa tendenza?

Lo vedremo la prossima primavera nell’edizione del Campionato italiano Pattinaggio Artistico Gruppi 2018. Un impegno ed un arrivederci!

Guarda qui tutti i risultati

 

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